Pubblicato da: cescocesto | 5 maggio 2006

L’importanza dei ricordi

Urca, dall’ultimo intervento sulla Ulla l’ispirazione ha iniziato a viaggiare (che sia la mia Musa ispiratrice? tremo al pensiero!), e oggi ero pronto per scrivere un intervento bomba, che però viene rimandato. Rimandato, sì, perchè come gli anni 80 hanno visto in Italia l’alternanza DC-PSI, nel 2000 questo blog vede l’alternanza tra interventi filosofici e interventi cosiddetti "pippa" (termine scientifico e aulico). No, l’intervento sulla Ulla decisamente non apparteneva alla prima categoria, e quindi è d’obbligo l’intervento filosofico..
Oggi, preso da manie di ordine (mi stai cambiando o sto solo impazzendo?) ho sistemato anche il mio cassetto ultra-super-mega-topsecret che c’ha anche la chiavina e mi sono ritornate in mano lettere di due, tre, quattro anni fa, di tre persone che sono state, in modi diversi, molto importanti per me.. Quante emozioni nel rileggere quelle righe, che narravano di fatti quasi completamente rimossi, ma che poche parole hanno contribuito a riportare alla mente all’istantante, come foto dai bordi ingialliti ma ancora perfettamente nitide (miiii, ero proprio ispirato mentre scrivevo queste righe.. grazie a.c.c.!! Gh!). Ricordi di litigi, disguidi, incomprensioni, ma anche di complicità, di amicizia e di tanto tanto affetto, che ancora oggi provo per tre persone meravigliose (non c’è bisogno che le nomini, loro lo sanno e io lo so..). Saranno belli i cellulari e gli sms, ma quanto è più bello tirare fuori da un piccolo cassetto tante buste, tenute insieme da nastri o da elastici e rileggere una lettera dimenticata, assaporando i ricordi che essa racchiude in sè? Certo è grande la malinconia, perchè a volte si racconta di affetti poi venuti meno, di amicizie che sono oggi sopite (non credo che le vere amicizie finiscano realmente, si addormentano per poi, al momento giusto, tornare, forti come non mai..), e a volte viene voglia di piangere, e tutto questo lo può fare un messaggino, salvato in un cellulare che ogni 10 mesi cambiamo? No, non lo può fare. I ricordi sono potenti, ma la nostra mente non è in grado di proteggerli tutti, per questo esistono particolari oggetti in grado di custodirli, e restituirceli quando solo li guardiamo.. Le lettere sono solo un tipo, ne esistono a migliaia: biglietti del cinema, biglietti di auguri, frasi scritte su fogli minuscoli, disegni sui quaderni, fino agli scontrini dei negozi! I ricordi fanno parte di noi.
L’intervento finisce qui, avrei altre cose da scrivere ma non riesco più a dare forma ai miei pensieri (a.c.c. soccorruomo!!). Spero che abbiate apprezzato quello che ho scritto, e sono quasi certo che lo condividiate tutti.
 
Post Scriptum: Grazie per la scatola, che ora è in un ordine quasi maniacale. 
Annunci

Responses

  1. un povero ragazzo si scervella a scrivere interventi pseudo filosofici, mettendoci tutto il suo cuore e la sua anima (GH!!).. e NESSUNO lo commenta?! Sigh sigh..

  2. BRAVOOOOO CESCOOOOOOO TI VU BI! domani cappuccio alla macchinetta! prepara 35 cent!

  3. veramente, ma veramente vero!te Hai il tuo comodino top secret..io c ho una sotto specie di scatola con lettere, biglietti di auguri…di tutto…e mi fa lo stesso effetto..
    quei ricordi sembrano prendere forma..e ti ritorna in mente qualche emozione provata!
    Bravo cesco..bell interventoi!
    Elaisa


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: