Pubblicato da: cescocesto | 1 giugno 2007

Ancora qui, a disquir di “fede”

Lo so che i miei interventi  pseudo-filosofico-falsamente-intellettuali annoiano i più, per cui vi avviso in anticipo: sì, è uno di quelli. Siete ancora in tempo a scappare, non me la prendo.
Archiviata la questua sulle maschere (che ho notato con piacere ha leggermente traumatizzato Walter!), affronto oggi un altro tema, la cosidetta "questione di Fede". Avevo già fatto a suo tempo un intervento sull’ateismo, ma qui voglio concentrarmi maggiormente su un punto particolare, sul contrasto tra Fede e Scienza (con la S maiuscola!). Lungi da me voler enunciare verità assolute o -tantomeno- asserire che Dio esista o meno, vorrei solo porre due punti fermi in tutto ciò. Non voglio stabilire chi ha ragione, se atei, o religiosi, solo elencare dei punti che, a livello logico, non sono criticabili.
 
– Come è nato il mondo? Dal Big Bang!
E non venitemi a dire il contrario, voi religiosì lì in prima fila. A scuola cercano di infiocchettarti il tutto con "La religione ti spiega il perchè, la scienza il come".. Ma anche no, dal momento che la Bibbia descrive punto per punto come è stato creato il mondo! E’ pluridimostrato scientificamente che esiste un "evento cosmico" (chiamiatelo Big Bang o come vi pare) che ha dato origine ai quark, all’energia e a tutte le strutture "base" del nostro universo. Esistono prove scientifiche innegabili, nonostante ciò si continua a dire che questo evento non è mai accaduto poichè contraddice le leggi fondamentali della termodinamica, quando gli scienziati stessi affermano che nei primi istanti di vita dell’universo le leggi attuali della fisica non potevano valere, viste la particolarissime condizioni che si stavano verificando. Cavolo, se proprio non si vuole accettare questo, basterebbe dire "Dio nella sua benevolenza ha schioccato le dita e il mondo è nato!" o perlomeno ha starnutito..
 
– L’evoluzione sta alla base della nascita dell’uomo.
"Eh, no!- ti dice il religioso.- Ma quale evoluzione? Un principio di selezione naturale che sancisce la specie dominante? No, no! L’uomo è nato per essere la creatura dominante di questo pianeta". Ah, giusto. Dopo 10 miliardi di anni che Dio aveva starnutito ed era uscito questo nuovissimo universo, aveva detto "Ma sì, faccio in modo che un pianetino esca fuori. Basta mettere insieme qualche roccia.." ed ecco la Terra. E dopo altri cinque miliardi di anni ci infila nel mezzo l’uomo; alt! l’uomo a quanto pare (o almeno lo dicono gli scienziati eretici lì in seconda fila) ha meno di 150mila anni. Allora no, Dio prima ha fatto gli alberi, le piante e tutti gli animali, poi l’uomo. Oppure prima ha provato coi dinosauri, ma erano troppo aggressivi, per cui ha rinunciato.. E Darwin cosa dice, lì nell’angolino, che sta alzando la mano? "L’uomo discende dalle scimmie.." ritrae subito la mano perchè Mastella lo incenerisce con lo sguardo. Beh, forse questa teoria è più logica, forse è per questo che abbiamo in comune con le scimmie il 99% del nostro DNA, forse è per questo che le specie si estinguono, che altre si trasformano.. l’evoluzione e la selezione naturale mi ha quasi convinto! "No, no. L’evoluzione non esiste" si sente dire là in fondo. Ok, e con quale motivazione dici questo? "Beh.. perchè Dio ci ha creati così!" Mmm. Okay, alla faccia del metodo empirico che pretende queste maledette "prove concrete", accidenti.
 
Quando forse, un religioso potrà dare risposte serie e concrete a queste due questioni, che non implichino "Beh, l’ha fatto Dio, ma scusa!", allora forse abbandonerò il mio ateismo. Siamo scienziati in fondo, (beh, più o meno) e la scienza è l’unica a poterci dare risposte concrete. Accetterei anche un "Beh, il mondo è così perfetto perchè Dio ha determinato l’evoluzione verso la perfezione umana", ma a quanto pare quest’idea che 1 milione di anni fa eravamo scimmie proprio non gli va giù a questi religiosi.
Attendo vostri giudizi.
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Responses

  1. La religione è l\’oppio dei popoli…

  2. io come credente penso semplicemente che dietro a tutto questo ci sia un senso e un perchè.E questo senso alle cose lo trovo in Dio.
    Perchè prima c era un niente e poi c è stato un tutto?
    A volte la scienza nn può spiegare tante cose …e nemmeno la religione può dettare legge…semplicemente uno crede di più all una o all altra fonte.
    La fede nn si spiega con le formule, nè con operazioni fisiche o chimiche….è semplicemente una cosa che nasce dal profondo dell uomo…è la risposta ad alcuni perchè….
    fede e scienza a volte si incontrano, raramente…quando la scienza nn riesce a spiegare qualcosa che invece la fede spiega…ma sn cmq due campi che prendano in considerazione l uno le cose della terra, l altro le cose che sono più alte.
    In fine….credo alla scienza e credo nella mia religione…basta che nessuno vada ad intaccare troppo sull altra.
    ciao ciao eli
     

  3. Io non credo assolutamente in nessun Dio. Di contro non saprei dirvi neanche perchè allora ci siamo, esistiamo. Forse potrei spiegarlo con il "caso". Noi esistiamo perchè è un caso; perchè si sono verificate particolari condizioni che hanno permesso lo sviluppo della vita. Se pensiamo che l\’universo è infinito non è difficile pensare che possa essere successo che tali condizioni si siano verificate tutte assieme (come coincidenze) e hanno fatto sì che esistiamo.
    Comunque sono rimasto affascinato dalle teorie di Nietzsche per quanto riguarda Dio.
    Per questo filosofo Dio è sostanzialmente: 1) il simbolo di ogni prospettiva oltre mondana ed anti-vitale; 2) la personificazione di tutte le certezze ultime dell’umanità, ossia di tutte le credenze metafisiche e religiose elaborate attraverso i millenni per dare un “senso” ed un ordine “rassicurante” alla vita. Dio è soltanto una costruzione della nostra mente, per poter sopportare la durezza dell’esistenza. Di fronte ad una realtà che risulta verificabilmente contraddittoria, caotica, disarmonica, crudele e non-provvidenziale, gli uomini, per poter sopravvivere, hanno dovuto convincere se stessi ed i loro figli che il mondo è qualcosa di razionale, di armonico, di buono e di provvidenziale ecc. da ciò il proliferare delle metafisiche e delle religioni, tutte protese ad esercitare degli esorcismi protettivi nei confronti dell’universo. Ma ormai le metafisiche e la religione si sono definitivamente rivelate come prospettive consolatorie, decorazioni della realtà e bugie di sopravvivenza. Dio appare a Nietzsche come la più antica delle bugie vitali, come “la nostra più lunga menzogna”, ovvero come la quintessenza di tutte le credenze escogitate attraverso i tempi per poter fronteggiare il volto caotico dell’esistenza e la paura della morte.
     

  4. "Di fronte ad una realtà che risulta verificabilmente contraddittoria, caotica, disarmonica, crudele e non-provvidenziale, gli uomini, per poter sopravvivere, hanno dovuto convincere se stessi ed i loro figli che il mondo è qualcosa di razionale, di armonico, di buono e di provvidenziale ecc. da ciò il proliferare delle metafisiche e delle religioni, tutte protese ad esercitare degli esorcismi protettivi nei confronti dell’universo".
     
    Inutile ribadire che amo Nietzsche.. e che sono totalmente d\’accordo con te Stefano!

  5. Beh,la suddetta questua ormai nn mi tange +… E nn dovrebbe tangere + neanche te,dato che ci siamo dati entrambi al Pastafarianesimo!!! Buauahuahuaaaah!!! W il Dio Spaghetto!!
     
    No,apparte gli scherzi(??),sai come la penso…
    Sono MOLTO di parte,ok…(come del resto credo lo siano tutti su qst questione)…ma se posso dire anch\’io la mia,tra religione(xkè è di questa ke si parla,+ che della fede in sè,che è qualcos\’altro)e scienza,nn ci penso neanche un nanosecondo a decidere quale sia + veritiera…
    E qui potrei propinarti un discorso talmente lungo e articolato da far impallidire Hemingway,ma nn penso sia necessario,poichè persone atee come me ormai ce ne sono tante(fortunatamente,direi… 😛  Oh,nn siamo +  nel Medioevo!!),te per primo,e quindi sai già troppo bene cosa direi…
    Inoltre noi due abbiamo già parlato spesso delle assurdità della Bibbia e delle religioni in generale.
    Chiamami blasfema,e anche tremendamente presuntuosa,ma nessuno mi leverà mai dalla testa che "La religione è l\’oppio dei popoli" e che "L\’uomo ha creato Dio a sua immagine e somiglianza,ma soprattutto secondo i propri bisogni"…
     
    X tutti coloro che pensano che credere in un Dio e in qualcosa di soprannaturale aiuti a vivere meglio,rispondo:
    rispetto chi fa una scelta di fede,ma io ho vissuto sia da religiosa che da atea.
    E assicuro che da quando vivo da atea sto MOLTO meglio.
    La cosa perciò è soggettiva.
    Si può vivere serenamente anche sapendo che nn c\’è nessun Dio,che questo nn è l\’unico mondo possibile,che ci sono altre forme di vita,e che nn ci aspetta nessun Paradiso o Inferno.
    Anzi,io vivo meglio credendo che QUESTA vita è tutto ciò che mi è stato concesso,e che devo agire secondo ciò che la mia COSCIENZA(un bene inestimabile…x me + della fede)mi intima di fare verso me stessa e verso il prossimo,e nn secondo ciò che mi ha detto il mio Dio o le Sacre Scritture.

  6. secondo me cesco te stai confondendo due cose..la religione con la chiesa..e questa è una cosa che fanno in molti..credere nella chiesa al giorno d\’oggi con tutte le notizie che ti arrivano dal mondo penso sia impossibile..un istituzione che bandisce l\’uso di anticoncezionali facendo in modo che la gente si trasmetta bene bene l\’aids nei paesi africani etc..(ma siamo matti?!?!?!?) o magari ti "rovini" la vita xke l\’altra persona rimane incinta troppo giovane..oppure che nn vuole l\’unione delle coppie di fatto..oppure il fatto di una chiesa che fa politica..oppure ci sono altre 7000 cose da elencare..ma stringo senno qui un si finisce più. Dall\’altra parte invece c\’e la religione..in questo caso te parli di religione cattolica..beh..io nn dico che debba essere condivisibile da tutti..xo in fondo nn trasmette dei valori sbagliati xke alla fine trasmette valori quali l\’uguaglianza il perdono la pietà e sopratutto l\’amore..certo fossero veramente applicate da chi queste idee religiose le trasmette al mondo (papa in primis) sarebbe una cosa ideale..ma si ritorna al punto che è la chiesa e nn la religione!! poi vabbe è un discorso un po\’ difficile da portare avanti..e farlo xmezzo di un blog, e sopratutto scrivendo che x me nn è il massimo, nn è proprio facile..cmq spero di esser stato chiaro..via oh..alla prossima..ciaooooooooooooooo  Wgalileo!!!

  7. Ehm…scrivere su questo blog e dopo questi commenti è un pò difficile, fa sorgere spontanea la voglia di lascier perdere e di non correre il rischio di infilare qualche commento superficialotto alla Tiziana. Va beh, ci si prova…Prima di tutto vorrei invitare a riflettere sulla famosissima e stracitata frase di Marx, "la religione è l\’oppio dei popoli"..come ogni frase che diviene famosa perde parte del suo senso. L\’impressione della studentessa di filosofia che ero riguardo a questa frase era di tristezza: l\’ho sempre letta non tanto come un\’accusa di Marx nei confronti di chi crede, ma quanto una frase di rassegnazione. Della serie: quanto mi dispiace che le persone di ogni tempo, per stare su questa terra, abbiano bisogno di ricorrere a certe giustificazioni. Ho avuto l\’impressione che Marx non cercasse di eliminare la religione, e le entità astratte e trascendenti, ma che piuttosto cercasse di scavare per scoprire la causa di questa necessità. E credo che in questo avesse ragione. Nel senso, ognuno di noi, se guarda bene, ha la propria "religione", qualcosa in cui crede fermamente, qualcosa che la mattina lo fa alzare (oltre alla sveglia, chiaro 😀 )e non rimanere tutto il giorno a letto al buio a commiserarsi per la vanità della sua esistenza. Al contempo, però, credo che ognuno di noi dovrebbe ammettere questa propria "debolezza", e dire: sì, va bene, io credo in questo perchè crederci mi fa star bene. Stop. Non dovrebbe pretendere di far aderire il mondo a quello che è il suo modello. Non dovrebbe provare a spiegare tutto, dall\’origine del mondo a come mai ci sono le malattie, passando dal perchè la gente soffre cercando di far "tornare i conti" con quella che è la sua teoria (un pò come fa la Migliore quando cerca di far tornare i risultati degli alberi genealogici avendo visto la soluzione) :D.

  8. Ma veramente nn mi pare proprio che il Puccio abbia parlato di Chiesa… quindi è un po\’ improbabile che qualcuno qui si sia confuso tra Chiesa e religione.
    Ma soprattutto nn è questo il punto.
    Il punto qui nn era la Chiesa che fa schifo (scusate i termini forti ma nn me li rimangio) versus i bei valori del Cristianesimo.
    Questa è una questione a parte,e anche su questa ci sarebbe da discutere all\’infinito.
    Qui il punto era "contrasto tra Fede e Scienza" (cito proprio un pezzo dell\’intervento).
    Nn c\’è contraddittorio.
    Il titolo stesso cita "a disquisir di"fede""… nn "Benedetto XVI nega gli insegnamenti di Gesù"…
    La sfida è solo "principi della fede" verso "principi della scienza".
    Nn è contraddittorio. è reale.
    (scusate ma nn mi rimangio neanche la parola "sfida". Chi afferma che i principi di entrambi le parti sono conciliabili,nn sa proprio di cosa sta parlando…)

  9. In realtà il titolo è "a DISQUIR di fede".. 😀 E se fossimo in altri contesti, la mia replica sarebbe considerata spammabbestia 🙂

  10. Non riesco proprio a trattenermi: scusa se commento un post così datato. Si è detto che in fondo la religione (la fede) non è male perchè alla fine ti dà dei valori. E allora io dico: la religione è quella contraddizione che ti permette di fare le cose giuste per il motivo sbagliato. L’unica contraddizione che spinge anche una persona buona a commettere volontariamente il male (perchè una buona azione fatta per il motivo sbagliato è di per sè sbagliata: le intenzioni coincidono coi fatti!)
    Non mi sognerei mai di prendermela solo col cattolicesimo: quello ha perso il diritto di dire la sua sulle vite della gente già durante le Crociate. Non merita nessuna fiducia per questo!

    • figurati amnell, i vecchi post sono qui per questo e mi fa piacere che vengano ancora letti da qualcuno!
      io credo che al giorno d’oggi non serva più la religione per avere dei valori (in fondo la Bibbia è solo un’enorme allegoria che serve a trasmettere determinati messaggi e ad inculcare determinati valori), la morale atea è già molto al di sopra di quella cattolica (e lo si vede dal relativismo con cui vescovi e Papa la manovrano per aggiustarla, perché sennò a quest’ora Berlusconi sarebbe già stato scomunicato sette volte).
      io me la prendo soprattutto con il cattolicesimo perché il Papa sta in Italia e vuole dettar legge. ma potrei benissimo prendermela con i protestanti o con gli animisti se cercassero di fare una cosa analoga.


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