Pubblicato da: cescocesto | 10 luglio 2008

Viva la democrazia

Mi c’è voluto un po’ per riprendermi dalla visita dal dentista e decidere il succo del mio nuovo intervento, poi è bastato accendere il telegiornale all’ora di pranzo e osservare UN minuto di Tg1 (combattendo contro la mi nonna che si ostinava a rimettere Rete4, accidentaccio) per avere fiumi di ispirazioni.
Parliamo del G8, o parliamo di Silvio? Bah, un po’ per uno và.
 
—Prima il G8, che sono di più e poi sono tutti più alti del nostro tappetto preferito—
G8 che si è ridotto ad una buffonata, una pura e semplice ostentazione di potere da parte di otto stati che non sono più i leader economici e industriali del mondo, ormai superati da nazioni come Cina e India, dove la manodopera abbonda e la ricerca tecnologia è finanziata con una costanza che noi ci sogniamo. Gli scopi di questo "Summit tra potenti" erano essanzialmente due: cercare di combattere la fame nel mondo, decidendo strategie e aiuti agli stati più poveri, e stabilire una nuova strategia nella lotta all’effetto serra. I risultati? Ridicoli.
Il G8 di tre anni fa aveva promesso qualcosa come 50 miliardi di dollari per gli stati africani erogati entro il 2010, e questi paesi ancora non hanno visto che una minima parte di questi finanziamenti. Sono stati riconfermati con limite per il 2010. E nessuno parla più di cancellazione del debito.
E per l’ambiente? Bush alla fine ha accettato il protocollo di Kyoto, anche se questo risulterà inutile perché, per ragioni che non ho capito, India e Cina ne sono esonerate anche se la loro produzione annuale di CO2 si sta facendo imponente. Inoltre pare che nel documento non si parli più di "dimezzare nel 2050 le emissioni rispetto al 1990", ma si prendano ora come riferimento le emissioni del 2005, stravolgendo il senso del protocollo stesso e rendendolo inefficace.
L’utilità di questo incontro quindi fa ridere i polli, proprio perché gli attuali membri del G8 non hanno un potere tale da riuscire a influenzare le decisioni future dei paesi che li stanno superando. E quando qualcuno chiede: "Allargare il G8?" tutti scuotono la testa. Massa di stupidi.
Per non parlare della nausea che mi è venuta a vedere le immagini del Tg1 che mostrava alternativamente scene di disperazione in poverissimi paesi del Terzo Mondo e immagini di quegli otto vecchietti rubicondi che mangiavano traquilli ad un tavolo imbandito, forti dei 180 milioni di dollari spesi per la loro sicurezza, che assicura loro che i manifestanti rimangano a esporre le loro idee da fricchettoni pacifisti a chilometri e chilometri di distanza. In tutto ciò, una delle manifestanti del G8 di Genova è stata condannata in via definitiva a cinque mesi di reclusione per aver oltrepassato la Zona Rossa, finendo poi nell’inferno di Bolzaneto, i cui responsabili saranno salvati dalla prescrizione. Viva la democrazia.
 
—E poi lui, il tappetto con la sindrome di Napoleone (frase spudoratamente censurata dalla mia lettera sul Tirreno, umf!)—
Già, la sindrome di Napoleone. E quella del perseguitato. E i deliri di onnipotenza (e onnipresenza? Occhio, che magari è alle vostre spalle, il pelatone). E le aspirazioni da latin lover. E chi più ne ha ne metta.
Chi parlava di regime quattro, cinque anni fa, probabilmente non osava immaginare cosa ci avrebbe aspettato in questi anni. Se nella scorsa legislatura Berlusconi ha fatto leggi-porcata, ora fa leggi-super porcata, e lo fa tranquillo, alla luce del sole. "Berlusconi statista" si leggeva sui giornali nei primi giorni del nuovo governo. Larghe intese, collaborazione, mani strette a destra e sinistra, occhiate ammicanti al PD e tutto il resto. "Accidentaccio", si dicevano i giornalisti, "con tutte le leggi che s’è fatto finora ormai il culo ce l’ha parato, questa volta penserà all’Italia". Seeeeeeeeeeeeee. Perché Silvio mica sta con le mani in mano quando non è al governo. Nei due anni di opposizione ha accumulato nuove accuse e nuovi processi, primi tra tutti il caso Mills di corruzione di giudice e l’intrallazzone con Saccà (per non parlare delle telefonate hot!). Processi che, accidentaccio, per questione di tempo, non possono già andare in prescrizione. E allora? Allora BASTA leggi ad personam. Facciamo La Legge Ad Personam (con tutte le maiuscole del caso). Ed ecco il blocca-processi, inserito come emendamento in un decreto che non c’azzecca una mazza, ma tanto basta che Fede ricordi a tutti che il blocca-processi serve a far scorrere più velocemente i "processi importanti per la sicurezza del paese". Ecchisene se si bloccano processi come quelli contro Cirio e Parmalat, che hanno rovinato intere famiglie.
Ma, accidentaccio, a quel punto il PD si sveglia, si scuote. "Accidenti, ci sta fregando.." dice qualcuno sottovoce. "Noi saremmo l’opposizione!" realizza un altro. "Noi siamo il governo ombra!!" si infuria un altro. E parte un tentativo di opposizione, con Uolter Ueltroni che finalmente capisce, benvenuto nel mondo reale, che Berlusconi non è l’uomo del dialogo. E allora Silvio molla gli ormeggi, e smette all’istante di propagandare il decreto come necessario per la sicurezza del paese, ma lo mostra come ciò che in realtà è: un’arma contro i magistrati che lo perseguitano. Poi però commenta: non ne farò uso. Si corregge: è necessario perché le toghe rosse vogliono sovvertire il voto popolare come negli anni di Tangentopoli. Poi si corregge. E si corregge, e si corregge, e si corregge. E scusate ma attualmente non so che versione ha dato perché non ho ancora letto il giornale di oggi.
E in questo marasma, con un tentativo di opposizione e tre-quattro persone addirittura indignate, l’illuminazione: ritirare fuori il Lodo Schifani, bocciato qualche anno fa per palese incostituzionalità. Stupida Costituzione, con quell’assurdo principio che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. Ma lui è un perseguitato! Dalle toghe rosse!! Ed ecco, cambiato nome e qualche virgola, e oggi stesso la votano in Parlamento, con una velocità che neanche Schumacher ai tempi d’oro. E poi tutti allegri quelli del PdL affermano che Berlusconi non farà uso del blocca-proccessi. Grazie, non si potranno più fare processi contro di lui! Perché, ovviamente, la legge è retroattiva, e blocca tutti i processi in corso contro Silvio. E quei bolliti del PD? Mica si faranno fregare! Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee. Ne discuteranno. Idioti. Però pare che ieri mattina un certo Uolter si sia svegliato, accorgendosi che Fini sta sveltendo un po’ troppo i passaggi parlamentari per una legge che non ha tutta questa urgenza. Ma Uolter, sei scemo? La sentenza del processo Mills è in autunno e tra due settimane i deputati se ne vanno tutti aimmare, più urgenza di così!
Ma la perla è stato Calderoli, il nostro Ministro della Semplificazione Normativa (Delegificazione non gli riusciva dirlo). In quanto Semplificatore, Robertone ha commentato: che senso ha fare un decreto blocca-processi e una legge per l’immunità alle quattro più alte cariche dello stato? Fai un decreto che blocca i processi contro le quattro più alte cariche dello stato, e pigli due piccioni con una fava. Che uomo, che stratega, che semplificatore!
In tutto ciò i consumi sono in crisi, la gente non compra più vestiti, scarpe, non va più al cinema nè al ristorante, cercando di risparmiare su tutto. E Tremonti annuncia l’inflazione programmata al 1,7% (quella reale sta a 3,8%, quasi tre volte tanto), afferma che non ci rarà alcun taglio delle tasse (uno dei primissimi punti del programma elettorale) almeno fino al 2013, elabora questa specie di carta ricaricabile per poveri, che dovrebbe essere finanziata dalla demagogissima Robin Hood Tax, il cui unico effetto è stato finora di far aumentare i carburanti in Italia molto più che negli altri paesi. Che altro? Ah, sì! Lo sponsorizzatissimo taglio dell’Ici c’è stato, finanziato dai fondi che erano stati destinati alle infrastrutture per il Sud, alla ricerca, ad ospedali e scuole, e, tra gli altri, a fondi destinati dal Governo Prodi all’assistenza alle donne maltrattate. Nessun taglio della burocrazia, degli enti inutili, degli stipendi dei politici. Viva la democrazia.
 
—E oggi la prova del nove—
Oggi si vota il Lodo Alfano, e vedremo se è già regime.
E poi c’è stata la manifestazione di martedì, ed è stata una pazzia. I comici saliti sul palco invece di ironizzare su Berlusconi le hanno sparate contro Veltroni e il PD, contro Napolitano (soprannominato Morfeo), il Papa ("finirà all’inferno circondato da frocioni attivissimi"), il -presunto- sesso orale della Ministra Carfagna. Ora, non che non siano cose giustissime, è vero che il PD è ridicolo, che la Carfagna è lì non perché ha doti diplomatiche eccellenti, che Napolitano non sta esattamente facendo il suo dovere e che il Papa dovrebbe darsi una regolata, però questa deriva ha fatto perdere il senso della manifestazione. Così si è permesso ai membri di un partito di regime di dare a quei manifestanti il titolo di "antidemocratici", quando non è affatto così, a causa delle accuse al Presidente della Repubblica. Io non credo in Napolitano, sono il primo a dirlo ma il primo pronto a cambiare idea. Avercene di gente come Scalfaro che si rifiutò di nominare ministri ex esponenti del MSI, ma ci dobbiamo accontentare di quel che passa il convento. Viva la democrazia, finché si può ancora dire.
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Responses

  1. premesso che da queste righe si evince tutta la dottrina giannini, premesso che queste righe potrei averle scritte io da tanto che mi trovi d\’accordo dico ciò:è logico che c\’e qualcosa che non va..berlusconi sta facendo porcherie su porcherie (blocca-processi,lodo alfano, ponte sullo stretto(xke tanto fa anche quello),immunità etc..) alla piu totale luce del sole e la gente nn se ne accorge..o meglio forse se ne accorge ma pensa:"se le cose stessero veramente così la cosa sarebbe illegale e qualcuno non lo permetterebbe quindi se lo fa lo può fare"..già ma chi dovrebbe fermare il tutto in caso di illegalità? beh la magistratura, il CSM, la corte costituzionale guarda quante cose ci sono..ma ecco subito pronto il contrattacco: "la magistratura è in mano alla sinistra più radicale del paese" e tutti anzichè scandalizzarsi x una affermazione del genere ne escono con un "davvero???" collettivo; ora premesso che un giudice di alto livello non me lo immagino proprio nei cortei e nelle manifestazioni comuniste nè tantomeno in sede di partito a prendere appunti sulla linea guida dello stesso, mi viene da chiedermi xke la gente è così credulona, e grattando un po\’ la superficie della società di oggi vediamo che quasi tutta trae informazioni dalla Tv che guarda caso è in mano del solito "capoccia". Gaber in un suo spettacolo diceva: "la democrazia è la forma più democratica che ci sia…ma è davvero così??" se lo pensate..auguri…

  2. stupida dottrina giannini che c\’ha traviato, potevamo essere dei felici idioti figli di mediaset rallegrati dalle battute del Silvio.
    Concordo, il problema fondamentale è che i magistrati si incazzano, i costituzionalisti scrivono lettere, l\’ANM e CSM sventolano l\’incostituzionalità dei provvedimenti, ma i giornali che ne parlano sono 3 e le Tv che ne parlano zero.


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