Pubblicato da: cescocesto | 12 marzo 2010

Allodole o gufi?


Da un articolo di Repubblica emerge che gli italiani non dormono abbastanza.
Infatti, secondo i medici del sonno, dovremmo dormire almeno otto ore a notte se non vogliamo essere assonnati per il resto della giornata.
Ma la cosa migliore sarebbe “seguire i nostri veri ritmi. Non si può scegliere se essere mattinieri o nottambuli, si nasce allodole o gufi”.

Eh, certo. La fanno facile, “seguite i vostri ritmi naturali e dormirete alla grande”.
Ma come si fa se i tuoi ritmi naturali ti farebbero star sveglio fino alle due/tre di notte, perché è dalle undici di sera in poi che il tuo cervello si attiva al massimo, perché è la notte che ti ispira, perché a mezzanotte ti senti sveglio come non ti senti mai alle undici di mattina?
Io poi li potrei anche seguire io miei ritmi naturali, ma come la mettiamo con la sveglia delle sette di mattina?
Anzi, puntualizziamo: io li seguo, i miei ritmi naturali.
Poi però vado a letto, chiudo gli occhi e in un lampo sono le 6:54 (ora strategica per avere sei minuti di relax/coma prima di alzarsi dal letto) e devo bere da due a quattro caffé per non addormentarmi a lezione (numero variabile dipendente dal grado di pallosità del prof di turno).
Tutto ciò perché i mattinieri che dominano questo mondo hanno deciso che la giornata lavorativa comincia tra le otto e le nove, e che dalle undici in poi si dorme.
E tutte le civette come me, che vorrebbero alzarsi alle undici e poter vivere la notte in tutti i suoi rumori, racconti, ricordi, disegni nel cielo? Siamo discriminati, e destinati ad avere le pesche sotto gli occhi e lo sguardo ebete finché non prendiamo almeno due caffé?

Chiedo quindi a voi, miei sette lettori, voi cosa siete? Allodole o gufi?
Scattate dal letto alle sette meno cinque o abbracciate il cuscino finché qualcuno non ve lo strappa via?

Credo che la mia posizione sia facilmente intuibile.
Sono chiaramente un’allodola. Amo saltare giù dal letto prima che suoni la sveglia e non bevo mai caffé, non ne ho bisogno!
No, io sono un gufo. Una civetta, una poiana. Odio essere strappato alle braccia del mio amato cuscino e sono drogato di caffeina in qualsiasi sua forma: liquida, sniffabile, iniettabile.
Io amo la notte, amo stare alzato a scrivere racconti che non completerò mai e poesie che perderò tra i mille file del mio pc, a leggere i vostri blog o qualche libro della infinita pila che oscilla sul mio “comodinobarracarrellinobarraportafoto”, ad ascoltare musica in silenzio perché tutti dormono, a camminare sul lungomare con i facoceri spaventati dal rumore delle onde e da quel vento notturno che ti scompiglia i capelli ma ti fa sentire vivo, a guardare le stelle cercando di ricordare un’altra costellazione oltre alla solita Cintura di Orione.

Quest’articolo nasce dalle scarse ore di sonno accumulate in questi giorni.

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Responses

  1. Carissssssimo amico mio di scorribande notturne.
    Quanto ti capisco, io punto 4 sveglie per alzarmi e, regolarmente, mi sveglio almeno 30′ dopo che l’ultima sveglia si è sfiatata nel vano tentativo di buttarmi giù dal letto.
    Mi avevano anche detto: vedrai che quando diventerai vecchia non riuscirai più a dormire.
    Io sono ancora qui che aspetto, i casi sono due, o la previsione era sbagliata o non sono ancora abbastanza vecchia.
    Intanto annoverami pure in tutta la schiera di animali notturni che ti vengono in mente.

    • ok, allora per adesso stiamo a 2 a 0 per noi.

      io ne puntavo tre: quella del cellulare (che viene poi spostata di sei minuti) e due timer diversi della radiosveglia. però a quanto pare riesco ad abbassare il volume della radio al minimo (nonostante io teoricamente lo imposti al massimo prima di andare a letto) senza svegliarmi, così ora faccio solo col cellulare. quando sono particolarmente assonnato, spengo nel sonno pure quello.

      ma tu sei ancora stragiovane, cara silvana! e poi non gli credere.. mia nonna di 86 anni ha il sonno abbastanza regolare. non riesce a prendere sonno solo a volte, ma perché dopo aver preparato le tagliatelle o le lasagne va in letargo sulla poltrona per un intero pomeriggio!

  2. Allodola!

  3. ahahahah bellissimo post!!!
    anch’io gufo! e odio la mi mamma che la sera mi vorrebbe obbligare ad andare a letto alle 22…
    GUFI GUFI GUFI!!!

    • 3 a 1..
      queste mamme con le loro insane idee conformiste.. pfui!

  4. gufi per sempre. io ho bisogno di dormire almeno 12 ore per notte o mi sveglio rimbambita. meglio poi se quelle ore sono dormite di giorno. do il meglio di me verso le 3 di notte. mi è capitato qualche volta di svegliarmi spontaneamente verso le 8 del mattino, ed è terribile: non ho un cazzo da fare.

    • io ho bisogno di 8/9 ore di sonno di bellezza, e infatti andando a letto alle due mi sveglio agilmente alle dieci, alle tre mi sveglio alle undici, eccetera. che non è essere poltroni, ma seguire i propri bioritmi. (cosa che ho fatto notare a mia madre quando l’altra domenica a mezzogiorno mi ha urlato affacciandosi in camera).

      4 a 1 per i gufi.


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