Pubblicato da: cescocesto | 19 agosto 2010

È una bufala che l’AIDS è una bufala

Girovagando su youtube, tra un video di Willwoosh e uno di Maddalena Balsamo, sono incappato casualmente in questo video.

Sei minuti di Cazzate, con la C maiuscola.
Roba che al confronto le teorie di Giacobbo sui templari e i Maya potrebbero essere stampate sui libri di storia ufficiale.
L’artefice del video cita come fonti libri dai titoloni altisonanti come AIDS: The Good News Is HIV Doesn’t Cause It, The HIV Mith e The AIDS War.
Sotto al video è riportato un link che rimanda al sito Il virus inventato (ultimo aggiornamento Maggio 2002.. che i gestori del sito nel frattempo abbiano cambiato idea?), che, attraverso una serie di “prove”, dimostra (?) come il test HIV e i farmaci antiretrovirali siano in realtà “una truffa”.
I gestori del sito, rifacendosi ad alcune teorie di Peter Duesberg, pionere della ricerca sui retrovirus ora votato a dimostrare che l’HIV non è in alcun modo correlato all’AIDS, sostengono infatti che:

l’HIV non è mai stato isolato in malati di AIDS.
Falso.
Il virus è stato isolato (con più di una tecnica) in malati di AIDS conclamato, e attraverso la tecnica della PCR sono state individuate porzioni di DNA virale in soggetti malati di AIDS.

l’HIV è un virus innocuo.
Falso.
Se queste persone sono proprio convinte della loro teoria, che si facciano una bella pera di plasma infetto, e vediamo poi cosa succede.

l’HIV non è nemmeno un virus, poiché è un retrovirus. Infatti i virus contengono DNA, mentre l’HIV contiene RNA.
Falso.
Se questa gente aprisse un Bignami di microbiologia, scoprirebbe facilmente che:
a) i virus sono sia a DNA che a RNA.
b) i retrovirus sono particolari tipi di virus che, grazie ad una serie di enzimi specifici (in primis la trascrittasi inversa), trasformano il loro RNA in DNA (diversi dai virus a RNA poiché questi ultimi utilizzano direttamente il loro RNA per la sintesi proteica, senza produzione di DNA).

l’AIDS non è causato dall’HIV ma è una sindrome associata ad altre cause: stato di intossicazione del soggetto, reazione alle vaccinazioni, trattamenti contro il rigetto nei pazienti che hanno subito un trapianto, conseguenza dell’uso di cortisonici e soprattutto dell’abuso di droga, di antibiotici e di trasfusioni.
Falso.
Alcuni di questi elementi possono essere correlati a stati di immunodeficienza indotta (trattamenti antirigetto e uso di cortisonici), ma che un vaccino possa causare immunodeficienza, è follia pura. Le complicazioni dei vaccini sono altre, legate all’eventuale iperattivazione del sistema immunitario o a fenomeni tossici causati dagli adiuvanti contenuti nel vaccino stesso.
Che l’abuso di droga e trasfusioni causano l’AIDS, poi, lo vadano a dire ai bambini sieropositivi africani che non hanno mai visto una siringa in vita loro (nemmeno per farsi un vaccino), ma hanno contratto il virus per trasmissione verticale dalla madre infetta.

le terapie con AZT e altri antiretrovirali causano la morte del soggetto in pochi mesi.
Falso.
Sono proprio i cocktail di farmaci come questi che hanno permesso negli ultimi anni di cronicizzare la malattia, prolungando il periodo di latenza del virus (il lasso di tempo in cui il virus è presente nel corpo ma non è attivo nell’infettare e distruggere i linfociti T) e migliorando la qualità della vita dei soggetti sieropositivi.

l’HIV in realtà nemmeno esiste.
Sì vabbè, lallero.

Secondo questi dissidenti, l’HIV e l’AIDS sarebbero utilizzati strumentalmente dagli USA per “fare pulizia etnica in Africa e Asia” (i malati vengono uccisi dal cocktail di farmaci antiretrovirali e i giovani non fanno figli perché usano il preservativo per proteggersi dalla malattia), dal Fondo Monetario Internazionale per “concedere prestiti per acquistare le (falsamente) miracolose medicine occidentali” (così i governi africani si indebitano nel tentativo di salvare la propria popolazione da un’epidemia in continua diffusione) e dalle case farmaceutiche per “farsi pagare un sacco dei farmaci inutili” (l’AZT è inutile, tanto il virus nemmeno esiste).
Teorie assurde, che però ad un orecchio poco informato potrebbero risultare plausibili (in fondo, che le case farmaceutiche lucrano pure sull’aria che respiriamo è vero, perché allora non potrebbero essere responsabili anche di un complotto internazionale al solo scopo di fare soldi?), e per questo sono estremamente pericolose.
Pericolose perché di AIDS in televisione e sui giornali si parla sempre meno, e i giovani che scoprono il sesso spesso nemmeno sanno cosa sia l’HIV, quale sia la sua storia e che malattia esso causi (una rapida ricerca su yahoo ansers inserendo “trasmissione AIDS” ed escono fuori delle perle assurde, dimostrazione che l’educazione sessuale nelle scuole italiane è tuttora inefficace, se e quando viene fatta).

Girano anche alcuni video di Beppe Grillo (di qualche anno fa, di recenti non ce ne sono, quindi forse il comico si è parzialmente ravveduto sulla questione) che ci informa che Kary Mullis, premio Nobel per la chimica per l’invenzione della PCR, è un fervente sostenitore di queste teorie (oltre a credere -fonte Wikipedia- siceramente nell’astrologia).
Faccio notare che James Watson, premio Nobel per la medicina per la scoperta del DNA, se n’era uscito qualche anno fa osservando che “I neri sono meno intelligenti dei bianchi”, salvo poi ritrattare pochi giorni dopo.

Va bene la controinformazione, ma questa è disinformazione, pura e semplice.

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Responses

  1. Al pari di:
    “I Lager li hanno costruiti gli amerikani dopo la fine del conflitto”

    “Armstrong sulla Luna e’ una scena girata a Hollywood”

    “La mucca pazza, la gallina influenzata e la pecora Dolly”

    “La eterosessualità dei gerarchi nazisti”

    e le doti di amatore del vatusso mancato e la castità di Bagnasco e Ruini.

    Ciao
    Zac

    • questa scozza con la (contro)teoria dello sbarco sulla Luna.

  2. Concordo caro Cesco, qui non si tratta soltanto di disinformazione (cosa ben diversa dalla controinformazione) ma proprio di atteggiamenti criminali vista anche la sostanziale cappa di disinteresse che si è creata attorno al virus e alla sua propagazione.
    Nessuno dice più nulla e soprattutto nessuno dice più che la massima parte della trasmissione del virus avviene attraverso rapporti eterosessuali.
    Dal momento che non si può più definire malattia dei gay e dei tossici e non si può più dare la caccia all’untore di categoria pare sia diventata una malattia invisibile e debellata.

    Bravo Cesco, buon post divulgativo.

    • esatto, nessuno parla più del virus o della malattia, lasciando terreno fertile per l’attecchimento di queste astruse teorie. per trovare qualche informazione bisognerebbe cercare su internet, ma se poi le informazioni che saltano fuori sono queste..

      ogni tanto ci vuole un bel post scientifico/divulgativo, poi sembra che io passi il tempo a infamare Silvio e a suonare ai pedoni sulla pista ciclabile! 😀

      • Che poi mi paiono entrambe (infamare Silvio e suonare ai pedoni) attività più che lecite. 🙂

      • ahahah! esatto! 😀

      • veramente queste sono cose in giro da più di vent’anni, quando dell’AIDS se ne parla eccome. E tu il tuo lo chiami un post scientifico/divulgativo? io lo definirei anacronistico/disinformativo

      • questo post nasce come risposta ad un video di youtube. non mi interessa a quando risale, il dibattito direi che è ancora molto attuale, non trovi?

    • Nessuno ne parla più perchè il famoso contagio che ci voleva tutti morti di AIDS entro il 2000 a quanto pare non si è verificato

      • e invece bisognerebbe fare informazione su una malattia che ad oggi è ancora diffusissima. se un adolescente legge su internet che l’AIDS è inventato e magari si prende col vaccino del morbillo, cosa lo spingerà ad usare il preservativo per difendersi dalla maggior via di contagio?

      • Guarda che a tutt’oggi la via di contagio eterosessuale non è dimostrata. C’è un continuo aumento delle malattie veneree ed un calo dell’HIV. Il preservativo andrebbe usato per ben altre malattie, di cui non si parla per niente e che sono invece reali (Epatiti, gonorrea, sifilide ecc.)

      • il fatto che ci sia un calo dell’HIV in che modo sarebbe correlato al fatto che questo non sia trasmissibile tra gli eterosessuali?

  3. ma la gente è scema sul serio o scrivono ste minchiate solo perchè hanno un attacco di voyagerismo?????
    bha..
    sta di fatto che questa è la conferma che la censura su youtube non è che funzioni così bene

    • no, no. è scema sul serio! fortuna che è (relativamente) poco visto e qualche commento sensato sotto c’è.
      e meno male che su youtube non c’è censura.. se lo avessero cancellato sarebbero partiti con “visto? ce l’hanno cancellato perchè è VERO!!”.

      ps. “attacco di voyagerismo” è bellissimo!

      • anche tu hai ragione..avrebbero tutti pensato ad una congiura contro la verità assoluta…..
        e poi ci lamentiamo se il mondo va a rotoli…con questi elementi in circolazione mi sembra naturale!

        (una volta voyager non era male..poi penso che giacobbo abbia iniziato a farsi di acidi e a vedere alieni,fantasmi e folletti nello studio..e da lì ha distrutto un programma)

  4. Carissimi,
    Ho letto molto sull’argomento, tra cui l’articolo di Kary Mullis, Premio Nobel per la chimica, inventore del metodo PCR, che pone delle perpressità sulla relazione tra HIV e AIDS. In sostanza sostiene che non ci sono prove scientifiche su questa relazione. Nessuno ancora lo ha smentito.
    Informatevi il più possibile e non prendete per oro colato nessuna verità calata dall’alto, ne da una parte ne dall’altra, ma provate a costruirvi una vostra opinione basata il più possibile sui fatti.

    • Innanzitutto grazie del commento.
      Personalmente mi ritengo una persona che si informa e mai prende le informazioni per oro colato.

      Fermo restando che l’invenzione del metodo PCR ha permesso alla virologia e alla genetica di fare passi da gigante in tempi molti brevi, il fatto che il suo inventore abbia ammesso di credere fermamente nell’astrologia e di non credere invece alle teorie sul cambiamento climatico e sul buco nell’ozono, mi fa dubitare dell’affidabilità delle sue teorie sull’HIV.
      E comunque non è vero che “nessuno lo ha ancora smentito”: in pazienti malati di AIDS sono rilevati SEMPRE anticorpi anti-HIV e DNA del virus, il ché smentisce le teorie di Mullis e conferma la correlazioni HIV-AIDS in cui crede il 99% del mondo scientifico.
      Credo che il caro Mullis, come uomo di scienza, dovrebbe almeno sforzarsi di proporre una teoria alternativa a quella dell’HIV, se proprio non crede che il virus sia responsabile della malattia.
      Ah, tra parentesi l’esimio scienziato ha scritto la prefazione a “What If Everything You Thought You Knew About AIDS Was Wrong?”, scritto da una sieropositiva che si è rifiutata di sottoporsi alle cure antiretrovirali. Indovina: è morta di AIDS.
      La scienza parla coi fatti, non con astruse teorie cospirazioniste.

      • in pazienti malati di AIDS sono rilevati SEMPRE anticorpi anti-HIV e DNA del virus

        Ma ti rendi conto di quello che dici?
        Se uno muore di polmonite policistica ed è sieropositivo e morto di AIDS, se è sieronegativo è morto di polmonite.

        Quindi chiaro che in tutti i malati di AIDS sono presenti gli anticorpi, per definizione.

      • Io “mi rendo conto” benissimo.
        Tu lo sai cosa si scrive in un certificato di morte?
        Si scrive la CAUSA della morte! Nessuno “muore di AIDS”, si muore comunque di complicazioni legate ad esso.
        Un malato di AIDS con la polmonite muore di polmonite così come una anoressica muore di polmonite così come un malato di polmonite senza altre patologie muore di polmonite. La causa è sempre LA SOLITA, la polmonite, ma nei primi due casi la patologia si sviluppa SECONDARIAMENTE ad una condizione morbosa che ne favorisce lo sviluppo.
        Un novantacinquenne muore di collasso cardiocircolatorio ma ovviamente si dirà “è morto di vecchiaia”, per quanto essa non sia l’effettiva causa di morte. Nel certificato di morte viene però scritto “collasso cardiocircolatorio”.

      • Ribadisco, non ti rendi conto. Sono pienamente daccordo con quanto hai detto nell’ultima replica, ma quando prima dici “in pazienti malati di AIDS sono rilevati SEMPRE anticorpi anti-HIV” fai semplicemente propaganda e disinformazione. Se l’AIDS non è una malattia, ma una sindrome, quindi non si muore di AIDS, nemmeno ci si ammala di AIDS e dire che in un malato di AIDS si trovano sempre gli anticorpi anti-HIV è fuorviare l’opinione di chi non capisce i meccanismi della “Medicina Moderna”. Lascia stare i certificati di morte, qui si parla di sentenze date da ignoranti. Dire a qualcuno che morirà perchè è sieropositivo è una mostruosità, dato che non c’è nessuno studio scientifico (e ti sfido a dire il contrario) che abbia mai messo in correlazione l’HIV con l’AIDS. Si potrebbe dire piuttosto che questa povera gente muore per le cure o per shock iatrogeno.

      • no, mi sa che sei tu che ti sei un po’ intortato con queste definizioni.
        l’AIDS è una malattia del sistema immunitario (un virus, che secondo te non esiste, secondo me esiste eccome, che attacca e distrugge i linfociti T), e la sua manifestazione è una sindrome da immunodeficienza acquisita.
        sindrome – un quadro complesso di segni e sintomi che in questo caso si manifestano a seguito della riduzione del numero di linfociti e conseguente sviluppo di infezioni opportuniste.
        immunodeficienza – la carenza di linfociti T, appunto.
        acquisita – ovvero non presente dalla nascita, ma comparsa in seguito.
        e occhio: si distinguono la sieropositività e il cosiddetto AIDS conclamato, cioè quando compaiono segni e sintomi provocati anche dalle infezioni opportunistiche
        non tutti i soggetti immunodeficienti lo sono a seguito di infezione da HIV, ma l’immunodeficienza tipica dell’AIDS è data solo da HIV. e, ripeto, in un malato di AIDS (con quadro clinico tipico dell’AIDS, non qualsiasi soggetto con immunodeficienza!) si trovano sempre gli anticorpi anti-HIV. e questi sono studi scientifici, non è che gli “studi scientifici” siano chissà cosa! prendere il sangue di un soggetto con AIDS e cercare direttamente il virus o indirettamente, ovvero attraverso anticorpi diretti contro di esso, e TROVARLI è uno studio scientifico.

  5. La situazione è abbastanza evidente.
    I farmaci anti HiV sono stati un grande affare economico e, miracolosamente, da quando si è cessato di prescrivere l’AZT, è anche terminata la fase acuta dell’epidemia.
    Successivamente abbiamo avuto tutta una serie di “pandemie”. Finché l’anno scorso non siamo naufragati nel ridicolo con i famosi vaccini contro l’aviaria che tutti i governi hanno acquistato ma che nessuna persona voleva iniettarsi (e non si trovava un medico che in fede sua ti dicesse di vaccinarti.. ad esclusione del Professor Aiuti naturalmente).
    Non so che ci avranno fatto con quei vaccini pagati da noi. Forse smaltiti in discariche speciali per sicurezza perché sono farmaci…. sempre con altri soldi pagati da noi.
    C’è qualcos’altro da dire? No mi sembra che ho detto tutto.

    • io scinderei il discorso tra le “pandemie fantasma” e l’HIV.
      per quanto riguarda l’HIV, secondo me come antivirale l’azt ha avuto molti meriti, e l’associazione con altri farmaci oggi permette di cronicizzare la malattia. che poi dietro a farmaci legati ad una malattia così “importante” e diffusa, certo non lo metto in dubbio.
      per quanto riguarda invece le “pandemie fantasma”, credo si mescolino interessi economici, politici e paranoia globale. La velocità con cui una (vera) pandemia potrebbe diffondersi oggi, se parliamo di malattie a trasmissione aerea e per contatto, è molto più grande di 30-40 anni fa, e quindi è giusto premunirsi e dotarsi di vaccini efficaci. certo, poi bisogna analizzare caso per caso, e il caso dell’aviaria era chiaramente una cazzata.. facendo un rapido calcolo, molti dei miei amici potrebbero averla avuta (me compreso) e nessuno è morto o rimasto invalido.
      grazie del commento. 🙂

      • Ma per Dio. L’AZT era stato inventato come chemioterapico per i tumori, ritirato poi dal commercio perchè altamente tossico. Uccideva i pazienti prima del tumore. Poi l’hanno rotorato fuori per i malati di AIDS. Cavolo, un chemioterapico tra le altre cose è un immunosoppressore. Curiamo con un immuno soppressore un immuno depresso? Ma siamo pazzi?

      • Guarda, forse tu confondi la terapia e la prevenzioni dei tumori con la chemioterapia.
        L’efficienza come antitumorale dell’AZT è legato al fatto che è un antiretrovirale (solo ad alti dosaggi è un inibitore della DNA polimerasi, da cui gli effetti tossici più importanti), e si ipotizzava un suo utilizzo nel trattamento (e nella prevenzione) di quei tumori causati, appunto, dai retrovirus.
        Studi su pazienti sieropositivi dimostrarono l’efficacia come antiretrovirale e la sua efficacia nell’aumentare la conta dei CD4 (quindi non era affatto un immunosoppressore). Certo, essendo l’unico mezzo terapeutico a disposizione, per essere efficace doveva essere utilizzato ad alti dosaggi, e infatti ad oggi viene utilizzato in cocktail con vari alti farmaci.

      • Tumori causati da retrovirus? Qui la scienza medica ha fatto un brutto scivolone. Infatti non sono mai riusciti a dimostrare che un retrovirus causi tumore. Per quanto riguarda l’AZT è sì un antivirale, che mima l’azione della timidina che è uno dei costituenti del DNA. Legandosi alla transcrittasi inversa impedisce il replicarsi del virus (agendo quindi come chain terminator ossia come chemioterapico) ma anche delle altre cellule con cui entra in contatto. È comunque dotato di una significativa tossicità, specialmente a carico del midollo osseo (anemia, leucopenia e piastrinopenia), del sistema nervoso e dei muscoli. Ed ora dimmi che non è un immunosoppressore.

      • mi sono espresso male: volevo dire che si cominciò ad utilizzarlo nel periodo in cui si ipotizzava che i tumori potessero essere causati da retrovirus (in alcune specie animali è così, nell’uomo non è stato dimostrato).
        l’AZT agisce SELETTIVAMENTE sulla trascrittasi inversa: cioè, agisce a bassi dosaggi sulla trascrittasi retrovirale e ad alti dosaggi ANCHE sulla DNA polimerasi umana (da qui gli effetti a carico del midollo osseo, dove ci sono cellule in attiva proliferazione).
        non sto dicendo che non sia un immunosoppressore, dico solo che lo è ad alti dosaggi. e ad oggi, come ho detto, è utilizzato in cocktail con altri farmaci e può essere utilizzato a dosi più basse e meno tossiche.
        ora ti chiedo: se utilizzare un antiretrovirale in un paziente HIV positivo dà effetti positivi (aumenta il numero dei linfociti), non è forse questa una dimostrazione indiretta della presenza del virus stesso? 🙂

  6. idiota,continua a guardare i video di Willwoosh dato che non hai capito una mazza,informati prima di parlare,lo stesso inventore del metodo PCR ha detto che non serve a nulla,comìè scritto sui kit del test che non ti fanno vedere.Se non sai di cosa tratta la teoria come si evince dalle cretinate che scrivi è meglio se ti astieni.

    • Fidati che in merito alla questione sono abbastanza informato. Magari sarò poco informato sulla “controteoria”, io in questo post mi sono limitato a rispondere a quello che viene detto nel video (che a quanto pare non è più visibile). Se poi tu vuoi delucidarmi in merito fai pure.. Comunque la diagnosi di malattia viene fatta col metodo ELISA e non PCR, quindi magari informati meglio anche tu.

      • E dici agli altri di informarsi?

        La ‘carica virale’ dei test ELISA e WESTERNBLOTviene definita utilizzando il metodo della PCR (Polymerase Chain Reaction), nonostante l’inventore di questo metodo, il premio nobel K. Mullis, affermasse che la PCR non è assolutamente adatta a questo tipo di uso.

      • Forse il Signor Mullis è ignaro del fatto che le PCR di nuova generazione sono state elaborate proprio per fare questo.
        Si chiama Real Time PCR, permette di amplificare e quantificare le molecole di DNA. Cercatelo su Google. O su un libro di Biologia Molecolare.

  7. Allora Cesco, mi spiace, ma sei davvero poco informato:

    – l’HIV non è mai stato isolato in malati di AIDS.
    VERO
    Il virus non è MAI stato isolato. MA tramite un procedimento difficilissimo e assolutamente instabile sono state isolate delle frazioni proteiche del virus. Tanto che non risponde a nessuno dei punti del postulato di koch in quanto:

    1) il presunto agente responsabile della malattia in esame deve essere presente in tutti i casi riscontrati di quella malattia.

    Ma se viene assunto che se uno muore di una delle malattie della sindrome in presenza di anticorpi HIV è morto di AIDS allora il primo postulato è indimostrabile.

    2) deve essere possibile isolare il microrganismo dall’ospite malato e farlo crescere in coltura pura

    Nessuno ha mai potuto coltivarlo in vitro, proprio perchè nessuno l’ha mai isolato.

    3) ogni volta che una coltura pura del microrganismo viene inoculata in un ospite sano (ma suscettibile alla malattia), si riproduce la malattia

    Se coltura non c’è impossibile inoculare alcunchè

    4) il microrganismo deve poter essere isolato nuovamente dall’ospite infettato sperimentalmente

    Si commenta da solo

    – l’HIV è un virus innocuo.
    VERO

    Kary Mullis, nonchè premio Nobel per la chimica, scopritore della PCR, si è iniettato il sangue di un sieropositivo ed è tranquillamente sieronegativo. E non è stato l’unico.

    – l’HIV non è nemmeno un virus, poiché è un retrovirus. Infatti i virus contengono DNA, mentre l’HIV contiene RNA.
    BOH

    Disquisizione accademica priva di significato

    – l’AIDS non è causato dall’HIV ma è una sindrome associata ad altre cause:…

    Sui vaccinici sarebbe molto da dire. Per quanto riguarda i bambini africani vai a dare un’occhiata alle migliaia di rapporti che spiegano come i test dell’HIV reagiscano agli anticorpi della MAlaria (presenti nel 99% degli africani)

    – le terapie con AZT e altri antiretrovirali causano la morte del soggetto in pochi mesi.
    VERO

    Vatti un po’ a studiare cos’è l’AZT, per cosa è nato e perchè era stato tolto dal mercato.

    – l’HIV in realtà nemmeno esiste.

    Questa cavolata è tutta tua, l’HIV esiste, come esistono miliardi di altri retrovirus, solo che è innocuo e nessuno ha mai dimostrato che causi L’AIDS.

    Studia, rifletti e poi parla

    Ciao

    • Caro Pimpinella,
      mi fa piacere che ribatti punto per punto a quello che ho scritto, e farò altrettanto, citando le fonti (cosa che gradirei facessi anche tu).

      – Il virus non è MAI stato isolato. MA tramite un procedimento difficilissimo e assolutamente instabile sono state isolate delle frazioni proteiche del virus.

      Il virus è stato isolato. Puoi leggere una delle ricerche pubblicate in merito qua. http://www.sciencemag.org/content/220/4599/865
      Il fatto che “non risponda” ai POSTULATI di Koch non prova assolutamente nulla. I suddetti postulati sono stati formulati agli albori della studi microbiologici, sono preferenzialmente applicabili ai batteri (vista la maggior difficoltà di coltivare in vitro microrganismi strettamente tessuto-specifici come l’HIV) e sono ad oggi ampiamente superati grazie alle moderne tecniche di biologia molecolare. Puoi leggerti l’articolo in merito su en.wikipedia qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Koch%27s_postulates dove si parla anche della proposta dei “nuovi postulati”, che citano ovviamente metodiche che sfruttando il materiale genetico virale invece dell’intero microrganismo.

      – l’HIV è un virus innocuo

      Prego, se vuoi iniettarti anche tu il sangue di un sieropositivo, fai pure.
      Tra parentesi, il fatto che Kary Mullis sia l’INVENTORE (è una tecnica e quindi si inventa, non si scopre) della PCR non dimostra che sull’HIV non stia prendendo una batosta colossale. Ti ricordo che il signor Mullis sostiene di essere stato rapito dagli alieni, è un convinto dell’astrologia e nega il cambiamento climatico da effetto serra. Sei d’accordo con lui anche su questi punti? Guarda, puoi leggerti un lungo estratto del suo libro “Danzando nudo nei campi della mente” proprio qui: http://books.google.ca/books?id=MCAqomvRYNMC&pg=PA115#v=onepage&q&f=false

      – l’HIV è un retrovirus disquisizione accademica

      Stavo commentando il video in capo al post (che attualmente non è più visibile): parlando dell’HIV l’autore del video sosteneva che non fosse un virus in quanto retrovirus. Ma i retrovirus sono un tipo di virus, il tizio si stava arrampicando sugli specchi e volevo sottolineare la cosa.

      – i vaccini

      Sui vaccini in sé non c’è NIENTE da dire. C’è da dire in merito alla ricerca per produrre test sempre più specifici per un singolo anticorpo e sugli eccipienti dei vaccini (sono quelli che causano gli eventuali effetti collaterali, non l’antigene virale come molti sostengono).

      – le terapie con AZT e altri antiretrovirali causano la morte del soggetto in pochi mesi.

      Ti prego, no! Sono stato calmo finora, ma adesso basta. Li leggi i dati sull’efficacia delle terapie antiretrovirali? Lo sai cosa vuol dire CRONICIZZAZIONE della malattia? Lo sai cosa vuol dire che i soggetti sieropositivi riescono a vivere interi DECENNI (che sono MOLTI MOLTI MOLTI MESI) senza che si sviluppi la malattia? Lo sai che le donne riescono ad avere figli sani grazie a queste terapie?
      Mica sto qui a dire che l’AZT è la Panacea, ma quando l’HIV ha iniziato a diffondersi era l’UNICO mezzo a disposizione. Ora è utilizzato molto meno, a dosaggi più bassi e in concomitanza con altri farmaci, anzi in alcune tipologie di terapie è stato del tutto sostituito.

      – l’HIV in realtà nemmeno esiste è una mia cavolata

      Ancora, questo era un commento al video, che è stato rimosso. Che l’utente in questione abbia cambiato idea? 🙂

      Io studio, fidati.
      Tu leggiti qualche fonte più attendibile.

      • Uff, troppo lungo ririsponderti a tutto, una sola cosa, cosa c’entra “Isolation of human T-cell leukemia virus in acquired immune deficiency syndrome (AIDS)” con l’aver isolato il virus dell’HIV? Ribadisco senza tema di smentita, il virus NON è mai stato isolato e NON esiste alcuno studio che abbia dimostrato che l’HIV provochi o induca o quel che vi pare l’AIDS. Dimostrami il contrario (io non posso citare alcuna fonte, dato che fonti non esistono).

      • all’origine, il virus HIV era considerato facente parte della famiglia HTVL: human T-cell leukemia virus, appunto.

  8. Per concludere, è una bufala che sia una bufala che l’aids è una bufala

    • Guarda, io credo invece che l’essere una bufala della frase “l’aids è una bufala” sia una bufala colossale.

      • Allo stato dei fatti l’AIDS è una bufala della lobby dei retrovirologi e delle case farmaceutiche

  9. orami lo sappiamo tutti che hiv=aids è una truffa per vendere farmaci che tra l altro stanno per sparire xche i brevetti scadono tra qualche anno, per cui si spinge sull accelleratore e si prova la truffa vaccini

    • ovvio. i vaccini. il complotto nel complotto.

  10. Questo post + Commenti = Marea di Cavolate, a dirlo sono io che sono sia sieropositivo (e non assumo farmaci) che laureato in biologia (in risposta alla diagnosi che mi fu fatta a 22 anni) :

    1. La trascrittasi inversa non è univoca dei retrovirus, essa è facente parte di qualsiasi cellula. La Telomerasi enzima che riscrive i telomeri in un qualsiasi essere umano è una trascrittasi inversa. La trascrittasi inversa non è dimostrazione di alcun hiv, o retrovirus.

    2. Hiv non è mai stato isolato, i sedicenti esperti di hiv confondono puntualmente e magistralmente il fatto che per isolato non s’intenda purificato ergo ripetiamo: HIV NON è MAI STATO PURIFICATO, cioè separato da qualsiasi altra cosa in coltura.

    3. PCR (RT-PCR, NASBA, bDNA etc…) non scoprono alcun Hiv, poichè per effettuare una pcr è necessario utilizzare rna di qualsiasi natura proveniente dal sangue del donatore questo rna può essere benissimo mRNA e messo in coltura con la trascrittasi inversa di cui sopra tradotto in dna, quindi posto all’interno di un sistema di amplificazione, che per la RT-PCR usa primer di actina, per la comune PCR tecnicamente più la si lascia accesa e più copie del presunto e MAI VISTO AL MICROSCOPIO virus si hanno.

    4. Ad HIV sono associati innumerevoli segmenti di rna, ma nessuno ha mai stabilito quali effettivamente siano effettivi di hiv qualora esista.

    5. Si risulta sieropositivi se solo se il valore della frazione anticorpale delle IgG e IgM permane dopo la diluizione di 400 volte del siero del paziente nel test Elisa, se queste sono presenti dopo la soluzioni allora si legano all’antigene, ma questa non è una dimostrazione di un legame specifico altresì esprimere una risposta verso l’antigene p24 (proteina codificata dal gene GAG (onnipresente in tutti i retrovirus sia essi quelli endogeni (il 10% del nostro genoma è letteralmente scritto da retrovirus endogeni)), è caratteristica di anticorpi spesso crossreattivi. Stessa cosa valida per il Western Blot dove non si testa affatto alcuna risposta specifica bensì crossreattiva, poichè le presunte proteine che vengono mostrate:
    gp160
    gp120
    sono oligomeri di gp41 ovvero differenti pacchettizzazioni di gp41 e quindi non sono 3 proteine differenti, nella scienza fasulla del presunto hiv si dice che queste siano codificate dal gene ENV, che è onnipresente in tutti i retrovirus.
    p24 (già detto sopra, non amo ripetermi, e regalare perle ai porci).
    p17 questa è bella, la p17 si “dice” sia la proteina del core del virus (matrix protein), di fatto questa proteina è onnipresente negli esseri umani ed è un precursore del segnale infiammatorio TNF-alpha (Tumor Necrosis Factor vi dice niente?).

    6. Per ben due volte il dott. Robert Willner si è iniettato pubblicamente il sangue di un paziente sieropositivo, non è mai diventato sieropositivo nè ha manifestato mai alcun sintomo dell’aids.

    7. Non ci sono mai stati casi di AIDS nosocomiale, ad esempio di infermieri/e o personale medico che si bucano o iniettano il sangue di un paziente sieropositivo per sbaglio, le condizioni nosocomiali sono ampiamente descritte nella letteratura medica, stranamente non vi è mai stata alcuna epidemia di natura nosocomiale e questo fin da prima dell’introduzione della presunta terapia d’urto PEP.

    8. Non vi è mai stata un’epidemia di AIDS tra le prostitute, nonostante facciano sesso per lavoro (spesso anche sprotetto), la letteratura ci dice che le prostitute sieropositive avevano anche in comune l’uso di droghe spesso intravenose.

    10. La popolazione subsahariana è passata da 400milioni ad 850milioni di persone negli ultimi 20 anni, tutto nell’era dell’AIDS, evidentemente l’autore di questo articolo è convinto che i bambini li porti la cicogna.
    Continuate a crederlo anche voi !!!

    Sono stanco di avere a che fare con delle capre.

  11. ciao a tutti a me mi hanno prescrito hiv positivo nel 2000 , sono pasati gia 12 anni , e non ho mai fatto casso al hiv , nenmeno presso medicine , e sono ancora sano sensa problemi per cio sono de accordo con le teorie che el virus e inocuo , e si almeno esiste.


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