Pubblicato da: cescocesto | 10 gennaio 2011

Pillole, preservativi, diaframmi? Puah! Più astinenza per tutti.

È sulla Repubblica di oggi un’approfondita analisi sull’utilizzo in Italia della pillola del giorno dopo e degli altri anticoncezionali.
Ne risulta che l’utilizzo della pillola del giorno dopo è in continua crescita, e che il 55% delle confezioni sono vendute a minorenni.
L’articolo prosegue riassumendo la diffusione dei vari anticoncezionali:
– profilattico: 28% (27% tra i minorenni)
– pillola anticoncezionale: 21% (18% tra i minorenni)
– coito interrotto: 32% (31% tra i minorenni)
– nessuno: 10% (25% tra i minorenni)

In pratica, quasi il 50% dei minorenni che fa sesso non è protetto da malattie sessualmente trasmissibili e un minorenne su quattro non utilizza metodi anticoncezionali.
Considerato che alcuni ragazzi (da un’intervista al Prof. Emilio Arisi, consigliere della Sigo, Società Italiana Ginecologia e Ostetricia) pensano che la Coca Cola abbia funzione anticoncezionale, che non si rimanga incinta facendolo in piedi o bevendo una bevanda al limone dopo un rapporto non protetto, questo dimostra che l’educazione sessuale in Italia fa acqua da tutte le parti.
[ad eventuali bimbiminkia in ascolto dico: la Coca Cola NON è un anticoncezionale! Frigge il fegato, ma non gli ovuli fecondati!]

Io delle mie ore di educazione sessuale ricordo queste cose:
– quando alle medie (prima, seconda, non mi ricordo) ci venne detto “farete alcune ore di educazione sessuale”, pensavamo tutti -o quasi- che ci sarebbe stata una “prova pratica”.
– mia mamma mi disse che la preside era stata duramente contestata da alcune mamme perché eravamo ancora “troppo piccoli per certe cose”.
– alle superiori venne un tizio simpatico, credo un responsabile di qualche consultorio, che ci disse dove non tenere i preservativi per evitare che si deteriorassero e poi consigliò alle ragazze di dare il suo numero ai genitori se venivano scoperte con un preservativo in camera o nella borsa: lui avrebbe assicurato che glielo aveva dato ad una manifestazione.
Non ricordo però che ci abbiano parlato della contraccezione in generale, oppure delle malattie veneree.. Ricordo solo la prof imbarazzatissima il giorno prima dell’incontro mentre ci spiegava come funziona fisiologicamente l’eiaculazione, così saremmo “arrivati preparati” alla lezione del giorno successivo.
Tutto questo per dire: l’educazione sessuale deve iniziare alle medie, deve essere tenuta da personale preparato e vario (ginecologi, psicologi, responsabili di consultori) e deve essere varia, completa e ripetuta ogni anno. Si deve parlare di peni e vagine, di sperma e di tube, di preservativi e di aborto.
E ci vorrebbe pure la “ruota del sesso”, o come diavolo l’avevano chiamata a Sex with mom and dad su MTV: la ragazza girava dieci volte la ruota, ed ogni giro rappresentava un rapporto non protetto e una delle eventuali conseguenze.
Alla fine del gioco, la giovane si trovava con due infezioni erpetiche, la candida e la sifilide, tre figli e l’HIV.
E un’espressione sconvolta sulla faccia.

Alla luce di tutto ciò, con quale perla se ne esce fuori oggi Penedetto XVI? Ma con un attacco all’educazione sessuale, ovviamente.
“Non posso passare sotto silenzio un’altra minaccia alla libertà religiosa (oltre al “monopolio statale in materia scolastica”, n.d.Cesco) delle famiglie in alcuni Paesi europei, là dove è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un’antropologia contraria alla fede e alla retta ragione (la nostra, n.d.Penedetto)”.
E quindi, dopo il Vademecum su come usare Vangelo e fede in sostituzione del sopravvalutato posto fisso, non poteva mancare il:

Vademecum sull’educazione sessuale riveduta e corretta da esperti del Movimento per la Vita, da affiliati di “I ♥ astinenza” e da adepti di “sesso non grazie” e “masturbation means low visualization”

Dogma numero 1:
Il sesso senza fine di procreazione è male, ma questo tu dovresti saperlo.
La masturbazione è male, il guardare siti porno è male, il fare pensieri sconci è male.
(tutto questo non vale per i preti)

Dogma numero 2:
Usare i preservativi è male.
Usare la spirale e il diaframma è molto male.
Usare la pillola (anticoncezionale/del giorno dopo/abortiva) è molto, molto, molto, molto male.
L’astinenza è bene.

Dogma numero 3:
Per astinenza si intende l’astensione da qualsiasi pratica sessuale: dal petting al kamasutra, dagli speciali di Postalmarket sui costumi da bagno a YouPorn, tutto compreso.
Via i frustini, gli stivali di pelle, le manette e le pinze per capezzoli (sì, anche quelle).
Georg, là in fondo.. ho detto via i frustini!

Dogma numero 4:
Non è vero che l’astinenza aumenta l’aggressività nell’uomo e l’acidità nella donna.
Nell’uomo aumenta la soglia di attenzione e nella donna leviga la pelle, attenua le rughe e dona un sano colore rosa Heidi alle guance.

Dogma numero 5:
L’astinenza, oltre a far bene all’anima, fa bene allo spirito (un sacco di energie fisiche risparmiate!) e al portafogli (gli anticoncezionali costano soldi che potrete investire in crocefissi per la vostra camera e in Bibbie per la vostra libreria!).
E poi andrete in Paradiso, vuoi mettere?

Dogma numero 6:
Sono ammessi come adiuvanti naturali alla pratica dell’astinenza i seguenti alimenti:
– carote
è dimostrato che le carote (in particolar modo quelle grandi) riducono la potenza maschile e il desiderio, favorendo la buona riuscita dell’opera di astinenza
– melanzane
è dimostrato che le melanzane riducono l’acidità della mucosa vaginale, favorendo la proliferazione batterica: il prurito ad essa conseguente renderà la donna meno propensa all’atto sessuale
– ostriche
preferibilmente conservate fuori dal frigo alcuni giorni, causano gastorenterite che si manifesta con diarrea e vomito, favorendo la riduzione dell’energia fisica, del fascino e della libido

Dogma numero 7:
Evitate gli alimenti cosiddetti “afrodisiaci”, come peperoncino, miele e zafferano, preferendogli invece:
– pepe (fa starnutire: vi darà un aspetto malaticcio e quindi sarete meno sessualmente appetibili)
– cipolla&aglio (accoppiata mitica per la fiatella, vi permetterà di allontanare anche gli amanti più eccitati)
– legumi in genere (ve lo devo dire io che fanno fare le puzze?)

Dogma numero 8:
Se sentite salire eccessivamente il desiderio sessuale, andate in parrocchia a confessarvi: il vostro parroco è stato addestrato proprio per farvi venire dei sensi di colpa così potenti da spazzare via qualsiasi pensiero impuro (sì, anche quelli con Pamela Anderson).

Dogma numero 9:
Diffondete il paradigma dell’astinenza.
Se sentite un’amico vantarsi de “la scorsa notte.. olimpiadi del sesso!”, non degnatelo di attenzione ma osservate solo: “tu hai il sesso, io ho l’astinenza. Chi è più in grazia di Dio?”.
Se vi ride in faccia, ignoratelo. Tanto andrà all’inferno.

Dogma numero 10:
Se volete vendicarvi dell’amico che vi ha preso in giro (vedi Dogma numero 9), prendetegli di nascosto il portafogli e bucherellate i preservativi che quel peccatore terrà sicuramente nascosti in qualche taschina.
Quando lui dovrà trovarsi un lavoro per mantenere la sua ragazza diciottene e il suo -non proprio desideratissimo- pargolo urlante e sbavante, sarete voi a ridere.

E non trovo conclusione migliore se se non.. più astinenza per tutti!

(leggetevi la mitica voce di nonciclopedia sull’astinenza cliccando qui!)

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Responses

  1. pensa a quante ore di sonno risparmiato!! non sarete più costretti a star svegli la notte per soddisfare le assurde pretese del patner! niente lenzuola sporche, così aiutata pure l’ambiente.
    avete una minima idea di uanto inquini un profilattico usato?!? il papa non lo fa solo per noi, ma anche per Nostra Madre Terra!

    Peccatori. pentitevi!!

    • ahahah! vedi quanti aspetti positivi ha l’astinenza? più sonno per tutti e si aiuta pure l’ambiente.. che volete di più??

  2. Io le ho vissute in modo indiretto ma diretto quelle domande. Compravo alle medie i giornalini quelli con le sorpresine per le ragazzine e c’era sempre una pagina con il “chiedi alla psicologa” o simili. E c’erano cose veramente allucinante. Da non credere!

    • oh, sì! un sacco di mie amiche mi parlano delle domande allucinanti presenti in quei giornalini.. (mi pare di ricordare che una ragazza chiese qualcosa tipo “se una è vergine e fa l’inseminazione artificiale e quando poi esce il bambino le si rompe l’imene.. è sempre vergine?”)
      credo che ora quelle domande le facciano direttamente su yahoo answers!

      • Aaaah! La tecnologia, che potente mezzo!

  3. ergo IO SONO IL MALE!
    ahahahahaha

    Anche io avevo il tizio del consultorio simpatico al liceo..però ci spiegò tutto, forse troppo! 🙂

    • omamma.. IL MALE nel mio blog.. dovrò chiamare un esorcista. 🙂

      • ormai sei stato contagiato!

      • argh!


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