Pubblicato da: cescocesto | 22 dicembre 2011

Dicembre è.. una caldaia rotta

Dicembre è il mese del freddo pungente.
Dicembre è il mese della cioccolata calda.
Dicembre è il mese in cui rivedi tutti i parenti.
Dicembre è Natale.

E poi, Dicembre è il mese delle tradizioni.
Nella mia famiglia di tradizioni natal-dicembrine non ne abbiamo molte, solo due: il pranzo di Natale da mia nonna con le lasagne home-made e l’acquisto dell’albero dal rivenditore “al curvone”.
Quest’ultima tradizione -che ha prodotto acquisti di alberi chilometrici a cui è stato necessario segare la punta perché “alto è bello” (cit. mia mamma), di alberi che hanno tenuto botta fino a Marzo (con conseguente permanenza degli addobbi natalizi fino a primavera), di “alberi strappati al bosco circostante Reykjavik” (cit. Stefania) e di alberi spelacchiati ma comunque dignitosi (in un anno in cui ci eravamo ridotti al 24 sera per comprarlo)- è tramontata due anni fa quando ho finalmente convinto i miei a comprare un albero finto -ma comunque chilometrico, non sia mai- per cui abbiamo deciso che avevamo bisogno di una nuova tradizione.
Non sapendo bene con cosa sostituire la tradizione dell’albero, ci siamo buttati sull’anticonvenzionale: a noi ogni Natale ci scoppia un pezzo di caldaia (vedi qui e qui, ma pensavo di aver scritto molti più post in merito).
Una volta è una guarnizione, la volta dopo il serbatoio dell’acqua, la volta ancora dopo ___ (inserire nome di un pezzo di caldaia, le mie competenze in merito partono da “guarnizione” e si esauriscono a “serbatoio”).
Beh, questa volta è stata l’ultima.
La tragedia si è consumata in tre atti:

Atto Primo, Domenica mattina
Cesco: cazzo stanotte si ibernava! perdinci, che freddo questa notte.
Stefano: boia, davvero! puoi dirlo, caro fratello.

Atto secondo, Lunedì mattina
Mamma: o quella? Non viene l’acqua calda. E io come faccio che devo lavarmi? poffarbacco, l’acqua calda non giunge.
Cesco: vai, di sicuro è la caldaia. Merda! preghiamo il Signore che non sia la caldaia, cara madre. Sarebbero dolori.

Atto terzo, Martedì pomeriggio
Emiliano (tecnico della caldaia a.k.a San Emiliano Protettore delle Caldaie) emerge dalla cantina, i piedi zuppi di acqua persa dalla caldaia, le mani sporche di grasso.
Emiliano: è andata. abbiamo fatto il possibile, ma non c’è stato niente da fare. (abbassa il capo)
Cesco: eh, lo sapevo. oh, infinita mestizia!

Fine
(pausa per applausi e inchino degli attori)

Morale: è scoppiato il “corpo centrale in ghisa”, e sostituirlo costa metà di una caldaia nuova, quindi caldaia nuova sia.
Caldaia nuova che arriverà, nella migliore delle ipotesi, il 27.
Tra cinque lunghissimi e freddissimi giorni.
Mio babbo ha risolto il problema lavorando molto più del solito (in un ufficio dotato di termosifoni), mia mamma ha semitraslocato da mia nonna (e dalle sue coperte di lana) la quale per non essere da meno l’altro giorno si è vista saltare un tubo dell’acqua con conseguente allagamento di metà casa, Clara è felicemente a Nu Iòrc (come dice mia nonna) e io faccio shopping tutto il giorno perché praticamente fuori fa più caldo che in casa.
E la notte? Due pigiami, un piumone, due coperte di pile e cinque gatte appiccicate addosso. E stanotte avevo quasi caldo.

Parentesi Fescion: cosa indosso oggi
– numero 1 maglietta della salute bianca
– numero 1 maglietta di Charlie Brown che recita “Why me?” (Why me every year, aggiungerei)
– numero 2 maglioni, uno blu e uno nero, rigorosamente di lana
– numero 1 felpa con la zip di Benetton per impedire al calore prodotto dalla lana di lasciare il mio corpo
– numero 2 paia di calzini di H&M
– numero 1 pigiama sotto i jeans
– numero 1 pantalone di jeans, rigorosamente NON strappato per evitare ingresso di aria fredda

Direi che, a giudicare dal colore violaceo delle mie dita, è ora di uscire. Ho ancora miliardi di regali da comprare, devo andare a litigare alle Poste per spedire un pacco che avrei dovuto spedire un mese fa e ho finito la panna per il Ciobar.
Da domani torno a pieno regime, promesso.
Infreddoliti abbracci a tutti.


Responses

  1. ganzerrimo il nome di Clara🙂

    • una delle mie migliori creazioni😉

  2. mi dispiace per la caldaia, d’altronde le tradizioni non va bene abbandonarle così. Un applauso per il copione teatrale e stima totale per la maglia di Charlie Brown (la voglio anche iooooo)

    • probabilmente il cielo ci ha puniti per aver bruscamente abbandonato la tradizione dell’albero.
      grazie per l’applauso😀

      (l’ho trovata all’OVS, dopo aver passato anni a lamentarmi “ma maledetti, perché fanno solo maglie da ragazze con snoopy e lucie? i peanuts devono essere per tuuuuttiiii!” sembra che mi abbiano dato retta e ora hanno una vastissima collezione con un sacco di personaggi, e l’ultima volta che ci sono stato mi pare di aver intravisto pure qualche felpa..)

  3. Minchia che sfiga…
    (Perdirindina la sorte avversa si accanisce contro di voi).

    • cazzarola, davvero!
      (può dirlo forte, madama)

  4. stavo già per gettarmi in una folcloristica espressione di commento, ma Silvana mi ha preceduta…
    Comunque, viste analoghe esperienze, dev’essere destino che le caldaie defungano sotto Natale (quando ormai è troppo tardi per chiederne una nuova nella lettera a Babbo Natale).
    Un abbraccio caloroso ♥

    • forse la famosa depressione natalizia colpisce anche loro e decidono di porre fine alla loro vita.. lasciando noi nel lutto, nella disperazione.. e nel gelo.🙂

  5. se ti può in alcun modo consolare, la nostra caldaia funziona benissimo ma io indosso più o meno gli stessi vestiti che porti tu perché mio padre sostiene che si muore di caldo e i termi sono quasi spenti.

    • anche mio padre ogni tanto tira fuori questa teoria e chiude i termi di nascosto.
      comunque ora che abbiamo di nuovo il caldo, mia mamma ha trovato il coraggio di lamentarsi che fa troppo caldo!


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: