Pubblicato da: cescocesto | 9 gennaio 2012

Buon anno e buoni propositi

BUON 2012!
In ritardo!
Spero che siate tutti sopravvissuti alle abbuffate di inizio Gennaio (io in queste due settimane avrò messo su due chiletti buoni) e alle molteplici visite dei parenti-lontani-che-vedi-solo-a-Natale.

E così, dicevamo, eccoci entrati nel 2012.
Un anno nuovo fiammante che voglio iniziare riprendendo una vecchia tradizione che avevo da un po’ abbandonato, ovvero quella della Lista dei buoni propositi.
Pochi ma buoni, semplici ma concreti, così come ci suggeriscono in questo post la cara RagazzaConLaValigia e
in quest’altro la fidata Farnocchia.

Numero 1 – tenere in ordine camera mia
Detto anche: domare l’entropia della mia stanza.
Un proposito che faccio ogni singolo anno.
E che non mantengo mai.
Il mio 2012 è iniziato domenica scorsa al grido di “mettiamo a posto questo casino che nell’ordine si studia meglio”, è continuato la scorsa settimana al grido di “la situazione mi sta sfuggendo di mano” (purtroppo mia mamma mi ha insegnato che l’ordine nasce dal caos, per cui se devi mettere a posto -per dire- tre libri non è che puoi banalmente infilarli in libreria, ma devi prima svuotare tre scaffali della suddetta libreria per -prima- risistemare tutti gli altri libri e -dopo- i tre sopra citati; infatti mentre io venivo seppellito dal contenuto di due cassetti svuotati “per fare un ordinatissimo cassetto-cancelleria” mia mamma nuotava in corridoio in un fiume di scarpe avendo svuotato un’intera scarpiera per “fare una bella e approfondita cernita”) ed è culminato oggi in un disumano urlo “non trovo più la scrivania, eppure era qui!”.
Chissà che quest’anno non sia l’anno della svolta. Di certo non mi metterò a buttare via libri perché non ho più posto: avrò anche tutte le pareti occupate da librerie/mensole/reggilibri di fortuna di ogni genere, ma c’è sempre il soffitto.

Numero 2 – andare a letto entro mezzanotte e mezzo almeno cinque volte a settimana
Questo è rubato a Vittoria.
Anche questo lo faccio ogni anno.
Per quanto io ami la notte, mi rendo conto che la mattina può essere molto produttiva. Per non parlare del fatto che molti uffici sono aperti solo la mattina, eccetera eccetera.
Ovviamente sto scrivendo questo post alle due di notte, ma chiudete un occhio.

Numero 3 – impegnarmi a dare forma ai miei progetti (e fare buon uso del tempo libero)
Ne ho tanti, davvero. Ne avrei tanti anche per questo blog.
Spesso incolpo il “poco tempo” che ho per realizzarli, ma voglio che questo 2012 sia all’insegna del “provarci comunque”: sfruttare il tempo libero per lavorare sopra le idee e i progetti, riuscendo magari a dare alla luce qualcosa di significativo.
In fondo, i redattori di Clammmag e della Libecciata scrivono nel loro tempo libero.
Ah, e a questo aggiungerei Proposito 3e1/2: scrivermi le cose. Troppe idee vengono perse per strada al grido di “appena ho un foglio me lo appunto”. D’ora in poi sempre blocchettino e penna alla mano.

Numero 4 – leggere di più
Anche questo è il mantra di ogni inizio anno (e per citare la mia amica Emma: “Se tutti leggessimo di più saremmo forse egualmente tristi, ma di sicuro meno infelici”).
E ogni anno anche qui incolpo il poco tempo a disposizione.
Ma quest’anno, a costo di leggere anche in bagno (cosa che peraltro per Harry Potter feci, perché con altri libri non dovrei fare altrettanto?), voglio riuscire a erodere la pila dei “libri da leggere” a gran velocità per poter tornare in libreria e fare felice razzia.
E per chi se lo chiedesse, no, io dico -per ora- no agli e-book. Non riesco a superare il mio feticismo per la carta stampata, anche se mi rendo contro che gli e-book sono ovviamente molto ecologici e, soprattutto, non hanno bisogno di spazio fisico in stanze già strabordanti di ciarpame vario.

Numero 5 – tentare di essere organizzato
Questa è una new entry, e prevede cose come:
– tenere ordinati libri&appunti che poi studi meglio perché non perdi ORE INTERE a ritrovare “sai quel foglio sbiadito dove avevo appuntato quelle cose essenziali?”;
– appuntarsi le cose da fare e la loro importanza affinché non accada di nuovo una scena del tipo
“mamma ho fatto tutto quello che mi avevi detto: ho fatto la spesa, portato i cani a lavare, sono andato alle Poste, ho chiamato il caldaista per la revisione”
“sì, ma i cani sei andato a riprenderli? Perché fuori non ci sono”
“MERDA”;
– girare con un blocchetto appunti per segnarsi idee, citazioni, cose da fare, note perché “tanto me lo ricordo” non valeva a 16 anni figurati a quasi 25.
Per me, questo sarà il proposito più difficile da realizzare.

A questi cinque aggiungo altri tre propositi per il futuro di questo blog.
Blog-posito 1: riprendere le fila di VoyaCesc, la cui ultima puntata risale al 21 Giugno 2011.
Blog-posito 2: prima o poi, decidermi a cambiare template. Questo ormai mi sta stretto, ma si sa che per queste cose sono uno sporco conservatore, e poi ho paura di far danni e perdermi i miei adorati widget.
Blog-posito 3: avere un ritmo di scrittura pseudo-regolare, che il 2011 è stato un anno a corrente alternata.

Ne avrei anche altri, ma mi fermo qui, a quelli semplici e concreti.
Non so voi, ma io ho un sacco di fiducia nel 2012.
Sono ottimista, come non lo ero da tempo.
Vorrei che il proposito per per il 2012 di tutti noi fosse: -e qui mi scappò il proposito filosofico- ricominciamo a sognare, perché I sognatori hanno bisogno dei realisti per non volare troppo vicino al Sole, ma i realisti hanno bisogno dei sognatori perché senza di loro non riuscirebbero nemmeno ad alzarsi da terra (frase della serie: cose che pagherei per aver scritto io).
Buon 2012 in ritardo a tutti, e che possiate riuscire a concretizzare i vostri buoni propositi per questo nuovo anno.

ps. visto che mi è stato chiesto più volte, l’inizio di questo post era una lettera all’acqua calda (H.W.=Hot Water). A me sembrava scontato, ma mi rendo conto che non tutti hanno una mente contorta come la mia.


Responses

  1. Pure io sono ottimista per questo 2012, e avrei molti altri propositi. Ma me li tengo in riserva per quando avrò messo in pratica questi di inizio anno. Chissà, magari se tra circa sei mesi saranno diventati abitudini, posso prenderne di nuovi.
    Sono contenta che tu abbia preso spunto dai miei! I tuoi sono difficilissimi, io non so se riuscirei a stare dietro a un proposito quale “essere più organizzata”.. ma d’altronde chi non risica non rosica, quindi bravo!
    E sii consapevole del fatto che tra qualche mese ti verrò a chiedere come stanno andando😀

    • anch’io avrei altri buoni propositi, ma concordo che sia meglio non mettere troppa carne al fuoco (e se va male, li ricicliamo per il 2013).
      di “essere più organizzato” mi sono già pentito, la ammetto, ma a piccoli passi conto di riuscire a fare qualcosa. in fondo parto da zero per cui anche solo riuscire a programmarmi la giornata sarà un trionfo.
      verrai a controllarmi? guarda che faccio lo stesso, ci sorvegliamo a vicenda.😉

      • si parte sempre dai piccoli passi!
        e andata! che controllo e scrutinio sia!

      • una volta al mese, controllo e verifica.

  2. dai, sarò la ragazza pon pon di tutti voi buonpropositori! Io non mi azzardo manco per me.

    • grande Lady! controllaci tu e prendici a righellate sulle mani se sgarriamo.🙂

  3. leggere in bagno… con harry potter feci!! bagno, feci! ahahahhahahah
    (scusa)

    • l’umorismo sulla cacca è un classico.😉

  4. Forse “Wim Hof” è un messaggio subliminale, non un semplice nome! Il suo trucco non è lo yoga, ma il liquido che scorre nelle sue vene, non sangue, bensì hot water!
    (scusa ancora)

    • le feci te le passo, ma questa no. nonono.

  5. Ho letto il tuo nick diverse volte, ma stasera ci ho cliccato sopra e dopo aver letto il titolo del blog ho pensato che avrei dovuto farlo prima!
    I tuoi buoni propositi sono quelli che mi faccio io a cadenze regolari. E anche il modo di “sistemare” è lo stesso: il fatto che metto in ordine la cabina armadio ogni quattro anni è dovuto alla mole di lavoro che l’operazione richiede, dato che la svuoto t-u-t-t-a da capo, e non alla pigrizia o alla mia tendenza al disordine (ottima argomentazione da usare con mia madre, grazie che mi ci hai fatto pensare).
    Credo poi che fare tardi la sera e svegliarsi tardi la mattina sia una delle cose più belle della vita. Peccato che il mondo vada avanti la mattina e non la notte. A mezzanotte a letto, come Cenerentola, questo dovrei fare (e non mettermi a leggere le ore, possibilmente, sennò è inutile).
    Però per quanto riguarda l’organizzazione ti posso dire che appuntarsi le cose aiuta (bella scoperta). Ormai io vado avanti ad “elenchi di cose da fare” senza le quali dimenticherei cose trascurabili tipo pagare le tasse universitarie. In compenso mi dimentico sempre di portarmi dietro un taccuino per appuntarmi idee volanti, e questa cosa davvero me la ripeto quasi ogni giorno. A volte risolvo con il cellulare, ma è scomodissimo e anche poco poetico, per non parlare dei fogli di quaderno o degli angoli dei libri universitari, roba che quando li presto devo ricordarmi di controllare cosa caspita ci ho scritto su.
    Disorganizzati di tutto il mondo, unitevi: un taccuino vi salverà.

    • allora non sono solo io (e mia madre) ad avere un assurdo metodo per sistemare armadi&co., questo mi consola molto.
      tanto per la cronaca, attualmente il nostro corridoio è occupato da “mattonelle di scorta” che “quanto prima vanno messe a posto”. ovviamente sono lì da tre giorni e due su quattro membri di questa famiglia ci si sono già schiantati sopra. uno di quei due sono ovviamente io.

      guarda, fosse per me negozi, uffici e scuole aprirebbero MINIMO alle dieci. ma pare che il mondo civilizzato non sia d’accordo con noi, per cui sforziamoci di leggere di più il pomeriggio e meno la notte!

      camera mia è piena di fogli volanti, foglietti, fogliettini e post it appiccicati ovunque. non faccio altro che comprare quaderni che lascio in bianco perché quando mi servirebbero non li trovo e mi tocca appuntare il tutto su fogli volanti (non più sul cellulare, la cui memoria-note è ovviamente PIENA!). però ho da poco comprato un nuovo giaccone, che ha tasche sfficientemente grandi da contenere un blocchetto. chissà che il 2012 non sia l’anno della svolta.

      grazie della visita e del commento, fai pure un giro e se ti piace il posto oltre al titolo (harry we luv iu), torna quando vuoi🙂

      • Ho notato con orrore, rileggendo il mio commento, la mia scarsa considerazione per i congiuntivi. Dovevo essere parecchio stanca…
        Comunque volevo dire che io leggo sempre al bagno, e non soltanto Harry-mon-amour. A volte leggo anche mentre sono nella vasca, con conseguente rischio di tuffarci dentro anche il libro – finora sventato.
        E volevo dire anche che nell’ingresso di casa mia ci sono ancora l’albero di Natale e tutti gli addobbi da portare via, ma abbiamo fatto di meglio – o di peggio, dipende dai punti di vista. Che bello sapere di non essere sola!

        Torno, torno, tanto sei già tra i preferiti😉

      • guarda, anch’io quando commento mi perdo un sacco di congiuntivi che se rileggo poi mi sembrerebbe proprio che non sapessi scrivere!
        leggere in bagno è un’ottima soluzione anche per me, ma preferibile nelle ore tarde, quando non c’è il rischio che qualcuno entri blaterando che “sei qui da mezzora!”.
        il mio record con l’albero di Natale è Marzo. era vero e non aveva perso una-foglia-una, e ci dispiaceva troppo disfarcene. ora che finalmente l’abbiamo preso finto, non posso più usare quella scusa.

  6. Ebbuon 2012 attutti!
    1. Rido, perché la mia idea di “riordinare” è uguale! Ecco perché quasi sempre procrastino fino alla fine dei tempi il cambio di stagione dell’armadio, e sono anni che in casa mia si dice che lo sgabuzzino è da riordinare ma non s’azzarda nessuno a metterci le mani: perché sappiamo che l’unica e sola soluzione sarà buttare fuori tutto, spargerlo per la casa, e decidere man mano cosa rimettere dentro e cosa no (e io credo che dopo un’operazione simile si libererà l’80% dello spazio, ma è il coraggio di farlo che manca…).
    2. In questo non ho problemi. Sono quella che comunemente viene definita “allodola”: fosse per me, il sole dovrebbe sorgere tutto l’anno alle 5 del mattino, e io mi alzerei insieme a lui.
    3. Ottimo proposito, un evergreen, una di quelle cose che io mi ripeto non solo all’inizio dell’anno, o a settembre, ma tipo ogni 3-4 giorni e… e niente, non ce la farò mai.
    4. Quello SEMPRE! Non è mai abbastanza! Più ti guardi intorno e più scopri di essere ignorante, rispetto a tutto quel che c’è🙂 (e comunque no, gli e-book sono ancora molto lontani dal mio mondo a pedali)
    5. Ce la si può fare, lo giuro. Sperimentato personalmente!

    Quanto ai sogni, ai desideri, quello è, a parte il respiro, l’unico inconfutabile sintomo che ti dice che sei vivo! Quindi vediamo di non perdere mai la capacità di farlo🙂
    Buona fortuna per questi propositi e tutto il resto!

    • ciao Monia! buon 2012!
      1. ti capisco. qui a casa mia è la stessa cosa per “La Mansarda”.
      2. ti invidio. io ci lavoro da tutta una vita per diventare allodola, ma i miei geni da gufo mi impediscono di andare a letto prima di mezzanotte e di svegliarmi prima delle sette. (ci ho pure scritto un post.. https://cescocesto.wordpress.com/2010/03/12/allodole-o-gufi/)
      3. sì, anch’io me lo ripeto ad ogni inizio di anno. e di ogni mese, e di ogni settimana..
      4. concordo assssssolutisssssssimamente.
      5. bene, ho bisogno di gente che mi dica che “yes we can”!

      buona fortuna anche a te per questo nuovo anno e grazie del commento!😀


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